Crunch a toccare le punte dei piedi
Crunch a toccare le punte dei piedi: come tenere le gambe verticali e perché il movimento è più corto di quanto sembri.
- Categoria
- Addominali
- Livello
- Intermedio
- Serie × rip.
- 3 × 15
- Recupero
- 45 s
Muscoli coinvolti
- Retto dell'addome (parte alta)
- Obliqui
- Ileopsoas
Cosa serve
- Tappetino
Come si esegue
- Sdraiati sulla schiena e solleva le gambe verticali, verso il soffitto.
- Distendi le braccia verso i piedi.
- Espira e solleva le spalle cercando di toccare le punte con le mani.
- Fermati nel punto più alto per un istante.
- Scendi lentamente senza appoggiare completamente le spalle.
- Tieni le gambe ferme e verticali per tutta la serie.
Errori da evitare
Far cadere le gambe in avanti
Avvicinare i piedi alle mani è barare: le gambe restano verticali sopra le anche. Se cominciano a inclinarsi, la serie è finita.
Slanciare le braccia
Lanciare le mani verso i piedi dà la sensazione di salire di più senza contrarre nulla. Il movimento nasce dall'addome.
Bloccare le ginocchia
Se hai gli ischiocrurali rigidi, tenere le gambe tese è scomodo e si finisce per inclinarle. Lascia le ginocchia appena morbide.
Domande frequenti
Devo arrivare a toccare i piedi?
Non è necessario e per molti non è possibile senza barare. Conta la contrazione dell'addome nel punto più alto, non la distanza dalle punte.
Quante ripetizioni?
Quindici o venti. È un movimento corto, quindi le serie possono essere più lunghe.
È meglio del crunch normale?
Lavora la stessa zona con un'ampiezza simile, ma le gambe in verticale tolgono l'aiuto del flessore dell'anca. Alternarli va benissimo.
Esercizi collegati
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