Curl con barra EZ a presa interna
Curl con barra EZ a presa stretta: cosa cambia stringendo le mani, quale capo del bicipite lavora e come stanno i polsi.
- Categoria
- Bicipiti
- Livello
- Principiante
- Serie × rip.
- 3 × 10
- Recupero
- 1 min
Muscoli coinvolti
- Bicipite brachiale (capo lungo)
- Bicipite brachiale (capo breve)
- Brachiale
Cosa serve
- Barra EZ
- Dischi
Come si esegue
- Prendi la barra EZ sulle impugnature interne, palmi rivolti verso l'alto.
- In piedi, braccia distese e gomiti ai fianchi.
- Tieni i polsi allineati con gli avambracci, senza farli cedere.
- Piega le braccia portando la barra verso le spalle.
- Non spostare i gomiti in avanti durante la salita.
- Scendi lentamente fino a braccia quasi distese.
Errori da evitare
Gomiti che si aprono ai lati
Con la presa stretta i gomiti tendono ad allargarsi. Tienili aderenti ai fianchi: è la posizione che mantiene il lavoro sul bicipite.
Polsi piegati
Anche con la EZ, se la presa è molto stretta il polso può finire in una posizione scomoda. Se senti l'articolazione, passa alle impugnature esterne.
Slanciare
Come in tutti i curl con bilanciere, il busto che va avanti e indietro è il segnale che il carico è eccessivo.
Domande frequenti
Cosa cambia la presa stretta?
Sposta un po' di lavoro verso il capo lungo, quello esterno. La differenza è reale ma modesta: alternare presa stretta e larga fra i cicli è più che sufficiente.
Perché la EZ e non la barra dritta?
Le impugnature inclinate lasciano l'avambraccio in una posizione intermedia, che il polso e il gomito tollerano molto meglio, soprattutto con la presa stretta.
Quante serie?
Tre da dieci. È un buon esercizio principale per il bicipite, da mettere all'inizio del lavoro sulle braccia.
Esercizi collegati
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