Pull down a braccia tese
Pull down a braccia tese: come isolare il dorsale senza bicipiti, con impostazione e carichi.
- Categoria
- Schiena
- Livello
- Intermedio
- Serie × rip.
- 3 × 10
- Recupero
- 1.25 min
Muscoli coinvolti
- Gran dorsale
- Grande rotondo
- Tricipite brachiale (capo lungo)
- Deltoide posteriore
- Addome
Cosa serve
- Cavo alto
- Barra dritta o corda
Come si esegue
- Aggancia una barra al cavo alto e prendila a presa prona.
- Fai un passo indietro e piega leggermente il busto in avanti.
- Parti con le braccia quasi distese, barra all'altezza del viso.
- Tira la barra verso le cosce mantenendo i gomiti quasi bloccati.
- Senti il dorsale contrarsi mentre la barra scende.
- Risali lentamente fino alla posizione di partenza.
Errori da evitare
Piegare i gomiti
Se i gomiti si chiudono, è un pull down normale e intervengono i bicipiti. Braccia quasi distese, angolo fisso.
Accompagnare con il busto
L'inclinazione resta costante. Se ti pieghi a ogni ripetizione, stai barando.
Carico eccessivo
Con le braccia tese la leva è lunga: il carico è molto più basso di un pull down classico.
Domande frequenti
A cosa serve?
A far lavorare il dorsale senza che i bicipiti cedano per primi. È utile a chi sente le braccia stancarsi prima della schiena.
Barra o corda?
La barra è più stabile; la corda permette di aprire alla fine e ruotare i polsi.
Quante ripetizioni?
Dodici o quindici.
Esercizi collegati
- Pull down piegato a braccio dritto
- Pullover al cavo in piedi
- Pullover seduto alla macchina
- Lat machine pull down universale
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