Salto in affondo
Salto in affondo: come atterrare in posizione di affondo e a cosa serve.
- Categoria
- Gambe
- Livello
- Avanzato
- Serie × rip.
- 3 × 12
- Recupero
- 1.25 min
Muscoli coinvolti
Principali
- Quadricipite femorale
- Grande gluteo
- Tricipite surale
Di supporto
- Ischiocrurali
- Addome
- Medio gluteo
Cosa serve
Come si esegue
- In piedi con i piedi larghi quanto il bacino.
- Salta portando una gamba avanti e una indietro.
- Atterra direttamente in posizione di affondo, sull'avampiede.
- Assorbi l'atterraggio piegando entrambe le ginocchia.
- Risali e torna in piedi.
- Ripeti alternando la gamba che va avanti.
Errori da evitare
Atterrare con il ginocchio avanti oltre la punta
Se il passo in aria è troppo corto, atterri con il ginocchio molto avanzato e sotto carico. Apri di più le gambe in volo.
Atterrare rigidi
Le ginocchia devono piegarsi al contatto.
Farlo stanchi
Con la fatica l'atterraggio peggiora. È un esercizio da fare freschi.
Domande frequenti
Che differenza c'è dagli affondi saltati?
Qui parti in piedi e atterri in affondo, invece di alternare in aria fra due affondi. È un gradino più semplice.
Quante ripetizioni?
Sei o otto per gamba, con recupero pieno.
Su che superficie?
Gomma, parquet o erba.
Esercizi collegati
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