Stacco con trap bar
Stacco con trap bar: perché è più facile da imparare, cosa cambia rispetto al bilanciere e per chi va bene.
- Categoria
- Schiena
- Livello
- Intermedio
- Serie × rip.
- 4 × 8
- Recupero
- 2 min
Muscoli coinvolti
- Quadricipite femorale
- Grande gluteo
- Ischiocrurali
- Erettori spinali
- Trapezio
- Avambracci
- Addome
Cosa serve
- Trap bar
- Dischi
Come si esegue
- Entra dentro la trap bar con i piedi larghi quanto il bacino.
- Piega anche e ginocchia e afferra le impugnature laterali.
- Apri il petto, tieni la schiena lunga e lo sguardo poco avanti.
- Togli il gioco alla barra prima di staccare.
- Spingi il pavimento con i piedi e stendi anche e ginocchia insieme.
- Scendi controllato riportando la barra a terra.
Errori da evitare
Trattarlo come uno squat
Il bacino non parte così in basso: la trap bar è comunque uno stacco, con la spinta che nasce dalle anche oltre che dalle gambe.
Schiena curva
Anche se la trap bar è più gentile, la lombare va tenuta neutra.
Usare le impugnature alte per abitudine
Le maniglie alte accorciano il movimento. Se vuoi l'arco completo, usa quelle basse girando la barra.
Domande frequenti
Che vantaggio dà rispetto al bilanciere?
Il carico è al centro del corpo invece che davanti, quindi la lombare lavora meno e la posizione è più facile da tenere. È spesso il primo stacco da insegnare.
Lavora gli stessi muscoli?
Quasi: coinvolge un po' di più il quadricipite e un po' meno gli ischiocrurali e la schiena rispetto al convenzionale.
A chi conviene?
A chi inizia, a chi ha problemi lombari e a chi vuole allenare la potenza con carichi alti in sicurezza.
Esercizi collegati
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